I Disturbi Funzionali Gastrointestinali (FGID)

 Cosa sono?
Con questa denominazione si comprendono tutte quelle condizioni in cui le normali funzioni motorie e la sensibilità dell’innervazione dell’apparato digerente sono alterate, ma alla cui origine non si riesce ad evidenziare una causa organica.
Queste alterazioni funzionali possono affliggere ogni tratto dell’apparato digerente, esofago, stomaco, intestino tenue e colon.
Hanno decorsi molto lunghi e variabili, sono caratterizzate da sintomi imprevedibili e hanno effetti fortemente debilitanti sulla qualità della vita di chi ne soffre.

I Diverticoli

diverticolitejpgI diverticoli sono delle estroflessioni o tasche della parete del tubo digerente.
Possono formarsi in ogni suo tratto, dall’esofago al colon, ma la loro sede più frequente è il colon.

Il colon, detto anche intestino crasso, è l’ultima parte del tubo digerente che va dall’appendice all’ano.

La “Sindrome dell’Intestino Irritabile” (IBS), ovvero la “colite”

Circa il 10-15% della popolazione adulta di tutto il mondo è affetta da sindrome dell’intestino irritabile o IBS (dall’inglese Irritable Bowel Syndrome), in Italia chiamata da sempre, ma impropriamente “colite”.

La sindrome dell’intestino irritabile non è associata ad un aumentato rischio di malattie gravi o mortali, ma è associata ad un aumentato carico assistenziale-sanitario con risvolti economici non trascurabili.

La Diarrea

dissenteriaAvere la diarrea significa emettere in abbondanza feci molto morbide o acquose più di tre volte al giorno.
La diarrea può produrre disidratazione, cioè la perdita massiva di liquidi e sali minerali, sostanze fondamentali per il buon funzionamento del corpo. La disidratazione è particolarmente pericolosa nei bambini e nei vecchi e deve essere curata prontamente per evitare seri danni.
La diarrea acuta è un problema abbastanza comune, essa 1 o 2 giorni e cessa spontaneamente; non necessita di alcuna cura.
Si parla di diarrea prolungata quando essa persiste per più di 2 giorni e può essere un segno di problematiche maggiori e può causare disidratazione.
La diarrea cronica può essere invece il sintomo di una malattia cronica e va indagata

Prof. Giancarlo Caletti Stress e intestino

stress“Stress” è una parola che i medici usano, spesso impropriamente, per descrivere delle normali risposte del nostro corpo necessarie per la salute e la sopravvivenza.
Capire le risposte della mente e del corpo che avvengono durante lo stress è utile a capire la cause sotterranee dell’”intestino irritabile” e poter trovare nuove e più efficaci modalità di cura.
Un modo per capire la sindrome dell’Intestino irritabile è di sapere che l’apparato digerente ha una risposta aumentata allo stress. A sua volta lo stress può essere capito come qualsiasi cosa che stimola l’apparato digerente fra cui:

  • Dieta
  • Cambiamenti ormonali
  • Attività fisica
  • Stress psicologico

Prof. Giancarlo Caletti: La Stitichezza o Stipsi

Libera traduzione e adattamento della pubblicazione AGA 2015: “understanding constipation”


dom risp stipsiiINTRODUZIONE

La frequenza delle evacuazioni intestinali fra le persona sane varia notevolmente: da tre evacuazioni al giorno a tre alla settimana.
Di norma le feci vengono espulse senza sforzo, senza fastidio e senza eccessiva tensione addominale.

Per stitichezza o stipsi quindi si intende un numero ridotto di evacuazioni o la difficoltà ad espellere le feci.

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